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Chiacchiere di Carnevale

"Chiacchiere, frappe, cenci, bugie, crostoli .. i dolci tipici del Carnevale"

Le chiacchiere di Carnevale sono un tipico dolce italiano diffuso in tutta la penisola con nomi diversi, fecero la loro comparsa già all'epoca dell'antica Roma con il nome di frictilie e si friggevano nel grasso di maiale. Grazie alla loro semplicità e al basso costo venivano preparate in grandi quantità dalle donne romane e offerte alla folla che si riversava nelle strade proprio in occasione dei festeggiamenti dell'odierno Carnevale.
Si tratta di sfoglie croccanti di pasta rondellate ai bordi, in alcune zone vengono modellate a formare un nodo e prendono il nome di fiochetti, si cuociono in abbondante olio oppure in forno e si servono fredde ricoperte con zucchero a velo, cacao, miele, ecc.. oppure accompagnate da sanguinaccio dolce o liquore tipo alchermes.


Tempo di preparazione: 20 minuti + Cottura: 20 minuti = Totale: 40 minuti

Ingredienti per circa 40 chiacchiere:
- g 500 di farina tipo 0
- g 100 di burro 
- g 50 di zucchero
- 2 uova intere
- 1 tuorlo d'uovo
- 1 bicchierino di grappa oppure altro liquore
- scorza di 1 arancia grattugiata
- abbondante olio per friggere
- qb. sale

Procedimento:
Setacciate la farina a fontana su una spianatoia, fate un incavo al centro e mettete le due uova e il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata e la grappa, impastate il tutto per fare amalgamare bene gli ingredienti e unite il burro, continuate a lavorare l'impasto per almeno 15 minuti, dovrà risultare un composto omogeneo e fluido ma malleabile, se necessario aggiungete un po' di latte.
Dividete l'impasto in palline da circa g 150 ognuna, prendetene una e appiattitela con il palmo della mano su un piano da lavoro leggermente infarinato, con il mattarello o con la macchinetta apposita stendete una sfoglia rettangolare spessa 2 mm circa, ripetete l'operazione con il resto dell'impasto.
Con la rotellina dentata ricavate dei rettangoli oppure dei rombi e praticate su ognuno dei tagli centrali nel senso della lunghezza, oppure tagliate delle strisce più sottili e attorcigliatele delicatamente.


Mettete a scaldare l'olio in una capiente padella a bordi alti e, quando sarà ben caldo, immergetevi poche chiacchiere per volta, rigiratele delicatamente e fatele dorare da ambo i lati, raccoglietele e mettetele a scolare su carta assorbente da cucina. Una volta fredde trasferitele su un piatto da portata e spolverizzatele con abbondante zucchero a velo.

Buon appetito!

Per una versione più leggera, semplice e veloce potete cuocere le chiacchiere in forno preriscaldato a 180° per 10 o 15 minuti, sfornatele, lasciatele raffreddare, quindi spolverizzatele con lo zucchero a velo e servite. Le chiacchiere una volta fritte si conservano anche per 2 o 3 giorni.

Leggende:
Il nome di questa ricetta sembrerebbe avere origine napoletana e risalire alla Regina di Savoia, infatti la leggenda narra che mentre la monarca era intenta a chiacchierare con i suoi ospiti le venne fame e chiese al cuoco di corte Raffaele Esposito di prepararle un dolce che lui chiamò le chiacchiere.

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